Forexate

Nei giorni di oggi sembra che l'unico scopo della vita è trovare un qualsiasi modo per racimolare i soldi. Sì, è vero, c'è la crisi ed una certa fascia della popolazione la sente moltissimo e ne ha seriamente bisogno della liquidità; per la sopravvivenza, perché bisogna mangiare e pagare le bollette. Ma io qui penso a quell'altra fascia, che sente un po' decadenza della società, ma tutto sommato non hanno difficoltà esistenziali. Quelli che semplicemente vorrebbero qualcosa di più dalla vita, un vestito più elegante, una nuova macchina sportiva dei loro sogni, intraprendere un viaggio esotico. Cioè molte cose che non rappresentano per forza la felicità ma sono diventate un simbolo verso il quale andiamo anche noi, spesso imposto dalle pubblicità che ci circondano e che ci spingono a fare quello che a loro produce un maggiore oppure un ulteriore profitto.

 

Da anni questo sogno di diventare ricchi, o almeno benestanti, e ulteriormente annaffiato dalla presenza della rete globale. Ci sono molteplici storie sulle persone che si sono arricchite grazie a Internet. Spesso nelle nostre caselle postali elettroniche troviamo una marea di lettere che ci offrono un facile guadagno, un 883 euro alla settimana per un impegno di 3-4 ore al giorno. Allettante, ma poco veritiero. Si scopre subito che devi investire qualche soldino per comprare un libro elettronico o per iscriverti in qualche albo telematico, e qualcuno ha guadagnato. Dopo ci sono altri modi, giocare online nelle case da gioco, oppure investire in borsa da casa propria. Non sono i modi nuovi per guadagnare (oppure perdere, perché si tratta di attività a rischio), ma unico vantaggio è che non devi uscire da casa. Lo vedo più come svantaggio, dal punto di vista sociale; non puoi incontrare le persone nuove, anche se quelli online ti assicurano anche possibilità di chattare con altri utenti mentre spingi un bottone di un slot oppure compri oro in una borsa online.

 

Ultimamente sono venuto a conoscenza di uno che si ha fatto un bel gruzzolo online. Un collega d'ufficio ha creato un sito che spiega forex ai principianti, offrendo delle informazioni di base su che cosa si tratta, come si commercia, ecc. Tra parentesi, per qualcuno che forse non ha sentito parlare dell'argomento, il forex è il mercato online dove si comprano e vendono le valute, ma anche le merci (tipo oro, argento e petrolio), sperando che il prezzo va nella direzione giusta, per poter ricomprare o rivendere il bene ottenendo un profitto. Lo slogan è quello solito dei mercanti: compri a basso prezzo e rivendi ad uno più alto. Lui ha dei banner pubblicitari che portano ai sui sponsor, quelli che effettivamente offrono il servizio forex al cliente. Quando un suo visitatore clicca su banner e dopo apre account ed inizia a trafficare, lui per ogni operazione prende una percentuale sullo spread del broker, che guadagna sempre, non importa se il cliente ha avuto un profitto oppure una perdita.

 

Mi ha confessato questo una sera dopo ufficio, dopo la seconda birra. E' un signore sempre ben vestito, ma niente di specialmente apparente, che spesso viaggia. Visto che lavoriamo insieme e anche le nostre mogli hanno un impiego simile tra di loro, dovremmo avere un reddito simile, ma io certe cose non mi posso permettere proprio. E così gli ho chiesto come mai, e con quale mezzi (intendevo finanziari) viaggia così spesso e così lontano. E lui si è aperto, raccontandomi la storiella che vi ho già riferito. Io avevo in mente una rendita degli immobili, o roba di genere. Essendo un po' perplesso, mi sono spinto a fare delle domande ancora più indiscrete ed è uscito fuori che mediamente, grazie al forex guadagna qualche stipendio al mese extra. Ero ancora più incredulo e gli ho chiesto come mai va in giro in una macchina scassata, una Punto che ha oltre 15 anni. La risposta era, per stare lontano dagli occhi di quelli che indagano sulle tasse pagate. Ha senso, devo ammettere.

 

Gli ho chiesto se potrei entrare nell'affare anche io e lui si è offerto generosamente ad introdurmi nell'argomento. Bisogna avere un dominio, creare un sito e dopo pubblicizzarlo per ottenere i visitatori dai motori di ricerca; quelli sono ottimi perché cercano quello che tu offri e sono pronti a spendere. Ci ho pensato un attimino, ma la cosa mi sembrava troppo complicata. Ecco, ho avuto prova che certe cose sono vere, ma non avevo voglia e coraggio di spingermi nel buio per provare ad acchiappare la mia fetta di dolce.

 

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