Storielle

La mia definizione di sicurezza: un posto in cui non devi leggere i giornali oppure guardare la televisione perché tanto sai che non succede mai niente di nuovo. 


Luna è bellissima. Non credo sia consapevole della sua bellezza. Si cura poco. Niente trucco. Niente vestiti alla moda. Il suo corpo e la sua mente vivono due esistenze separate. Di questo è consapevole. Alla sua mente non importa ciò che succede al corpo. Non sono sicura che il corpo sia felice per questo. La sorella è più giovane. Non di molto. Sa cosa vuole, e ancora di più che cosa non vuole. E' in stretto contatto con il suo corpo. Lei non si depila le gambe. Si trucca, si veste bene, ma non si depila le gambe. Ha partecipato a un programma televisivo in cui si parlava della depilazione. Tramite il corpo mostra la sua personalità. Non credo che i maschi approvano.


Vorresti fare la fotomodella? No! Perché? Non mi interessa. Hai il telefono? Sì. Puoi darmelo? No, mi serve. Sei sposata? Sì. Capisco, allora niente.


Eravamo seduti davanti al televisore, mia mamma, papà e io. A casa nostra, quella sera, c'erano anche altre persone. Guardavamo un film. Poliziesco. Avevo cinque, massimo sei anni. In una scena c'era un detective in piedi accanto al letto nella casa in cui è accaduto il crimine. Ci sono tracce dell'orgasmo, ha chiesto al poliziotto. Mamma, cos'è l'organismo, ho chiesto. E' quando dormi con qualcuno e provi una bella sensazione, ha risposto la mamma. Per anni, ho pensato di avere un orgasmo ogni volta che mi addormentavo nel suo letto mentre mi teneva la mano.


Non è ancora accaduto! Da trent'anni mi concentro ogni sera per addormentarmi e svegliarmi la mattina come una donna di colore! E tutte le mattine mi guardo allo specchio e sono bianca... Tutto è iniziato quando ero piccola... Come accade di solito. Avevo soltanto una bambola, si chiamava bambina nera. Era di gomma, aveva riccioli corti e neri, orecchini dorati ed era nuda. Come accade di solito in Africa. Almeno, nelle trasmissioni televisive della mia infanzia. Mi sembrava bellissimo: essere abbronzati e nudi, in una terra dove splende sempre il sole... Le mancavano alcune dita della mano ma non per questo era meno bella. All'epoca non sapevo niente della fame o della schiavitù, niente di ebola, e l'aids non c'era ancora. Poi a sette anni ho guardato Guess Who's Coming to Dinner? E fatto la seguente dichiarazione: mamma, sposerò un uomo nero. La mamma, che mi aveva regalato la bambola e mi spingeva a fare amicizia con una piccola Indiana nel quartiere dove abitavamo, ha detto: Non mi dire! Dieci anni fa, una mia amica di colore dal Canada, mi aveva confessato di non avere mai fatto sesso con uno nero. La sua mamma le ha detto di non parlare mai con quelli che sono più scuri di lei. Probabilmente si sveglia tutte le mattine correndo allo specchio per vedere se è diventata bianca. Sono sicura che da piccola aveva una bambola bianca. E così due donne matte tutte le mattine, in due continenti differenti, si svegliano e corrono a guardarsi allo specchio...


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